21 agosto 2017

THE MIST - LA SERIE TV IN ONDA DAL 25 AGOSTO SU NETFLIX

Fedeli Lettori, da venerdì 25 agosto andranno in onda su Netflix i 10 episodi della serie tv di Christian Torpe liberamemte ispirata al racconto di Stephen King La nebbia (Scheletri); una storia del tutto reinventata, con personaggi nuovi.




9 agosto 2017

The Outsider sarà il titolo del nuovo romanzo di Stephen King?

Al termine di un'intervista a USA Today è stato chiesto a Stephen King se ha qualcosa da dire su The Outsider...

Lo Zio ha risposto che ci sarebbero tante cose di cui parlare, ma non può farlo. "Posso solo dire che non uscirà nel 2017", ha confermato poi.

Pare quindi che The Outsider sarà il titolo del romanzo che King aveva annunciato sarebbe uscito nel 2018!

[fonte: usatoday.com]

 

"Interpretare il cattivo di una storia di Stephen King era il mio sogno"

Dopo The Mist, questa estate si fa ancora più calda per i fan di Stephen King. Debutta infatti stasera negli Usa sul network Audience la prima puntata della serie tv tratta dal romanzo Mr. Mercedes (2014). Protagonista un killer psicopatico (Brady Hartsfield) che inizia a perseguitare il poliziotto in pensione che non è riuscito a catturarlo (Bill Hodges).

Harry Treadaway


Per l'attore britannico Harry Treadaway interpretare il cattivo di una storia di Stephen King è un sogno d'infanzia diventato realtà. "Dopo aver visto Shining da ragazzino" - afferma Treadaway - "sono diventato immediatamente un fan dello Zio. Poi ho apprezzato la sua scrittura. Tesse trame tese e psicologiche in luoghi familiari. E' questo che è così spaventoso. Ti aspetti che tutto sia normale, e poi tutto diventa oscuro e contorto".


Diversamente da molte storie di King Mr. Mercedes non è ambientata nel Maine. Il produttore David E. Kelly ironizzava sul fatto che proprio ora che ha avuto la possibilità di lavorare con Stephen King non si è trattato di una storia che si svolge nei luoghi cari allo Zio, e dove tra l'altro Kelly è cresciuto.

"E' singolare. Il libro è ambientato in Ohio, che non è lo stato dove abbiamo girato" - ha detto Treadaway - "Le riprese si sono svolte a Charleston (Sud Carolina). Non che sia importante, per me è tutto comunque molto americano, diverso da dove provengo. E' piacevole essere stati in un paese più piccolo di Londra. Questo è perfetto per una storia di Stephen King. Il tipo di luogo dove sotto la superficie ribollono leggende oscure."


Come presenteresti questa serie a chi non ha mai sentito parlare del romanzo?

"Fondamentalmente è la storia di due personaggi diametralmente opposti, ma che in un certo modo sono molto vicini. Il pubblico può vedere entrambe le loro vite come attraverso un microscopio. Uno ha commesso un massacro impensabile, è uno psicopatico che ha assassinato decine di persone investendole con una Mercedes rubata. Il detective incaricato di risolvere il caso (interpretato da Brendan Gleeson) è l'altra faccia della medaglia. Era il suo ultimo caso importante, e non riesce a risolverlo. E ora che è in pensione, questo pensiero non lo abbandona mai. Brady decide di divertirsi perseguitando l'ex detective. E' un genio dell'informatica, e inizia a inviare e-mail e video a Hodges. Il suo obiettivo è indurre Bill a suicidarsi. Ma non si aspetta che la sua attività persecutoria risveglierà l'ex poliziotto risollevandolo. Un gioco che per Brady diventa ancora più stimolante."

"Brady è una vittima tormentata e intelligente di violenze sessuali e mentali. Cerca di compiere atti violenti per reprimere le sue ansie. Lui e sua madre (interpretata da Kelly Linch) hanno un legame molto stretto che sfocia in qualcosa di ambiguo."




[fonte: yahoo.com]



8 agosto 2017

L'intervista a Stephen King su Variety

Il 2017 è decisamente un anno ricco di novità kinghiane, dal primo film della Torre Nera al romanzo scritto a quattro mani col figlio Owen, passando per le serie tv The Mist e Mr. Mercedes. Senza contare il nuovo IT e gli adattamenti de Il gioco di Gerald e della novella 1922...

Variety ne ha approfittato per fare alcune domande a Stephen King.




Ho sentito che avevi in mente proprio Brendan Gleeson per il ruolo di Bill Hodges.
"E' vero. Lui è esattamente come avevo immaginato Hodges. Ho chiesto che gli facessero mantenere il suo accento irlandese, in modo che si potesse concentrare sulla parte, e non badasse all'accento."

Alcuni episodi di Mr. Mercedes sono diretti da Jack Bender, lo stesso produttore che ha lavorato ad Under The Dome. Com'è nata questa collaborazione?
"Non ricordo chi dei due ha contattato per primo l'altro, ma so che entrambi volevamo lavorare insieme. Mi è piaciuto quello che ha fatto con Under The Dome. Ho pensato che se fosse stato coinvolto in Mr. Mercedes, poteva dirigere la maggior parte degli episodi."

E' stato aggiunto il personaggio di Ida, interpretato da Holland Taylor.
"Holland è straordinaria. Quando mi hanno inviato la prima sceneggiatura ho detto: 'Mmmhh... non è nel libro, ma potrebbe essere un personaggio di Stephen King.' La adoro. Dà la possibilità di far parlare di più Bill, e tirargli fuori quello che ha dentro."

Quali caratteristiche dovrebbe avere un buon adattamento?
"Penso che sia ottimo quando si avvicina il più possibile alla storia originale. Ma amo le persone creative che lavorano sodo e sanno dare un tocco artistico."

C'è qualche tua opera che ti piacerebbe particolarmente vedere adattata?
"Oh, La Storia Lisey. E' la storia che più amo tra quelle che ho scritto."

Preferisci essere coinvolto negli adattamenti oppure no?
"Molte volte dico 'Vai con Dio', perchè di solito sono molto occupato con la scrittura. Ma se si tratta di un progetto che mi attira, provo a partecipare come posso. Cerco di essere una soluzione, e non un problema."

Stavo per chiederti se farai un cameo nella serie di Mr. Mercedes...
"Sì, ma non mi vedrete parlare. Non dico di più. Lo scoprirete."

Ti diverti a recitare? Molti tuoi fan hanno apprezzato il tuo personaggio in Creepshow.
"Il ruolo di cui più parlano i miei lettori è quello che ho interpretato in Sons of Anarchy. E' stato divertente. Mi piace anche cantare sotto la doccia, ma nessuno mi registrerà su un disco... Sì, mi piace recitare. Ma sono bravo? Quando vedi all'opera Brendan Gleeson capisci che la risposta è no."

Come è evoluto il tuo modo di scrivere negli anni?
"Ora sono più vecchio, non ho più la resistenza di una volta, ma lavoro ancora tre, quattro ore al giorno, sette giorni su sette, se ho in ballo un romanzo. Quando non lavoro finisco per seguire mia moglie per la casa, fino a quando lei mi dice: 'Non hai qualcosa da fare?'"

Lo Zio è poi intervenuto anche sugli adattamenti de Il gioco di Gerald e 1922.
"Penso che uno uscirà a settembre e l'altro a ottobre. Ehi, io scrivo, sono l'ultima persona a cui chiedere questo genere di cose..."

Ida, un personaggio inedito nella serie tv Mr. Mercedes

La serie tv tratta dal romanzo Mr. Mercedes debutta domani negli Usa, e vedrà tra gli interpreti Holland Taylor nella parte di un personaggio non presente nel libro, la vicina di casa del detective Hodges Ida Silver.

Holland Taylor

"Sembra un po' sciocca" - ha detto l'attrice - "ma è davvero preoccupata per Bill perchè è terribilmente abbattuto da quando è in pensione".  Il personaggio di Ida è stato concepito da David E. Kelly, che propose la Taylor per la parte. Un profilo che forse si presenta come il più "leggero" della serie tv, aggiungendo qualche momento comico all'oscuro universo della storia.

Mentre l'attrice si è detta sempre divertita di lavorare con Kelly, partecipare a un adattamento di Stephen King è qualcosa che non avrebbe mai immaginato di fare. "In un primo momento non volevo leggere le parti della sceneggiatura che non mi riguardavano. Alcune persone adorano spaventarsi a morte; io non voglio spaventarmi a morte". Ma alla fine ha trovato la storia molto convincente. "E' davvero oscura, questi personaggi sono molto contorti".

La Taylor confessa che è stato un errore leggere lo script nel cuore della notte: "Non andavo a letto serena...".  L'orrore e il soprannaturale di King non fanno per lei, dice, ma assicura che gli appassionati dell'autore si divertiranno sul serio con Mr. Mercedes "perchè ci sono colpi di scena a ripetizione".

[fonte: etonline.com]

7 agosto 2017

Nuovissime immagini del nuovo Pennywise!

Dalla rivista Empire due nuove terrificanti immagini del nuovo Pennywise del film di Andy Muschietti, nelle sale italiane dal 19 ottobre.



[fonte: badtaste.it]

Stephen King special guest del cortometraggio del figlio di Richard Chizmar

S'intitola Gone, è un cortometraggio diretto da Billy Chizmar, figlio del coautore della novella di Stephen King Gwendy's Button Box.

E da quanto riporta Lilja, lo Zio vi prenderà parte prestando la sua voce a un personaggio.



[fonte: liljas-library.com]

6 agosto 2017

Il regista del nuovo IT vuole rifare anche Pet Sematary

Andrès Muschietti e la sua squadra dovrebbero realizzare all'inizio del 2018 la seconda parte del nuovo IT per il cinema, ma il regista, a sorpresa, sembra avere un'altra priorità nella sua lista dei desideri: un remake di Pet Sematary...



E' del 1989 il primo adattamento per il grande schermo, diretto da Mary Lambert. Da tempo Jeff Buhler sembrava stesse lavorando a un reboot che svecchiasse quella pellicola, ma del suo progetto non se ne è saputo più nulla. E ora Muschietti espone il desiderio di occuparsene, queste le sue dichiarazioni in una recente intervista al Toronto Sun: "Siamo grandi fan di Pet Sematary. Se potremo metterci mano, un giorno, lo faremo."

[fonte: screenrant.com]

4 agosto 2017

Stephen King conferma l'uscita di un suo nuovo libro nel 2018

Durante un Q&A prima della proiezione del film della Torre Nera sono state fatte al Re alcune domande, tra cui la possibilità che nel 2018 esca un suo nuovo romanzo.

E Stephen King ha risposto affermativamente, senza però rivelare alcunchè al riguardo...

Potrebbe trattarsi del terzo capitolo della saga del Talismano (che King avrebbe dovuto iniziare a scrivere a febbraio insieme a Straub); oppure del misterioso libro che avrà tra i protagonisti Holly Gibney, che abbiamo già incontrato nella trilogia di Mr. Mercedes.

[fonte: liljas-library.com]

3 agosto 2017

Glen Mazzara sarà lo showrunner della serie tv tratta da La Sfera del Buio

Da poche ore imperversano sul web le non incoraggianti recensioni del film della Torre Nera, ma... intanto la MRC annuncia il nome dello showrunner della serie tv in progetto nel 2018, che narrerà le vicende del quarto libro della saga: si tratta di Glen Mazzara (The Walking Dead).



I lavori sono solo agli inizi, ma la scelta del front man è già un primo passo. Non c'è ancora il nome del network che ospiterà lo show; sembrerebbe che siano stati ordinati tra i 10 e i 13 episodi.

"Sono un fan di Stephen King da decenni" - ha detto Mazzara - "ed è un onore adattare La Torre Nera per una serie televisiva. Le vicende nerrate ne L'ultimo cavaliere, La sfera del buio, La leggenda del vento e altri racconti necessitano di un format lungo per catturare appieno la complessità del percorso di Roland: come è diventato un pistolero, come Walter è diventato L'uomo in nero e come la rivalità tra i due è costata tutto a coloro che Roland amava. Non potevo essere più entusiasta, mi sembra che mi sia stata data la chiave di un tesoro!"

Un progetto che deve essere considerato separatamente dal film per il cinema, in modo a sè stante, quindi non propriamente come un "prequel" della pellicola, ma più semplicemente come l'inizio della storia che ha dato origine all'ultimo cavaliere di Gilead.

[fonte: hollywoodreporter.com]

2 agosto 2017

Night Shift - In uscita nel 2018 l'edizione limitata targata Cemetery Dance

Prosegue la riproposizione da parte della Cemetery Dance Publications delle vecchie edizioni Doubleday dei romanzi di Stephen King in speciali versioni da collezione.


Dopo Carrie, Salem's Lot e The Shining nel 2018 sarà il turno della raccolta Night Shift (A volte ritornano), impreziosita da due illustrazioni a colori di Mark Stutzman e venti tavole realizzate da Chris Odgers.



In chiusura del volume è allegata una postfazione di Stewart O'Nan (coautore insieme a King dell'ebook Un volto tra la folla).

[fonte: cemeterydance.com]

1 agosto 2017

La serie tv tratta da La Sfera del Buio sarà molto fedele al libro

Da mesi i fedeli lettori della saga della Torre Nera sono preoccupati che il loro adorato capolavoro sia stato deturpato dall'adattamento cinematografico di Nikolaj Arcel, al cinema dal 10 agosto. Un film che, però, la produzione ha già anticipato essere solo una sorta di sequel introduttivo, che rivisita in chiave nuova una parte del viaggio di Roland Deschain.


Le parole del regista riporate da movieplayer.it dovrebbero invece rincuorare un po' i fan, che potrebbero trovare maggiore soddisfazione nella serie tv in programma per il 2018, dove verrà narrata l'adolescenza del pistolero, così come raccontata nel quarto volume della saga, La Sfera del Buio.

"La serie è già stata scritta." - ha precisato Arcel -  "Io ho collaborato alla stesura del pilot, ho fornito alcune idee per la prima stagione e mi sono occupato anche del secondo episodio. Sarà fantastica. Con il film abbiamo cercato di creare un'introduzione, abbiamo realizzato un film che fosse indipendente, che potesse vivere da solo, ma lavorare alla serie tv ci ha permesso di restare dentro il canone. Sarà un viaggio nel passato. Sarà molto aderente a La sfera del buio e ad alcune parti de L'ultimo cavaliere. E' stato bello poter usare alcune battute e alcuni dialoghi citandoli direttamente, o usare i personaggi come sono nei libri. Da fan, è stato molto emozionante."

[fonte: movieplayer.it]


A. McGregor
Tra i volumi della saga, il quarto è tra quelli che più amo. Il percorso che porta Roland a diventare un pistolero e il suo amore tormentato per Susan Delgado (ruolo che sarà interpretato da Alex McGregor) hanno qualcosa di epico che dimostra ancora una volta l'indiscussa maestria narrativa di Stephen King.

Torre Nera - Una sequenza inedita al Late Show di Stephen Colbert

Matthew McConaughey è stato ospite ieri sera al Late Show di Stehen Colbert, dove l'attore ha parlato del film ispirato alla Torre Nera, che lo vede protagonista insieme ad Idris Elba.

In apertura è stata mostrata una breve clip di presentazione con una sequenza inedita.




31 luglio 2017

Sulla scelta di ambientare il nuovo IT negli anni '80

Il sito badtaste.it riporta le parole della produttrice Barbara Muschietti, che spiega la decisione di spostare in avanti di una trentina d'anni l'ambientazione temporale della Parte 1 del nuovo IT girato dal fratello Andrès (al cinema in Italia dal 19 ottobre):



“Stephen King scrive circa le cose che conosce bene e noi abbiamo cercato di fare altrettanto. Siamo cresciuti negli anni 80 e volevamo che la storia si svolgesse in quegli anni, ma non in una loro versione versione caricaturesca. Cosa che siamo in grado di fare perché conosciamo quel periodo molto bene. Non vedrete una versione ideale degli anni ’80, una rilettura con influenze spielberghiane o alla Joe Dante in stile Super 8. Sarà tutto molto con i piedi per terra e non pensate che si tratti di un’affermazione ingenua perché noi siamo argentini, non americani. I nostri anni ottanta sono stati generalmente un po’ più mitigati e non altrettanto esacerbati”.

Una scelta che accolgo con favore, e che non penso inciderà negativamente sulla buona resa delle atmosfere originali del romanzo.

[fonte: badtaste.it] 

McConaughey: "Andate al cinema per scoprire se Idris Elba riuscirà ad uccidermi"

Matthew McConaughey è stato ospite alla trasmissione Good Morning America in cui ha presentato il film della Torre Nera dove interpreta il malvagio Uomo in Nero, Walter O'Dim.



Michael Strahan gli ha chiesto se è stato interessante interpretare un personaggio così cattivo e attraente allo stesso tempo. "Sì, è stato molto divertente" - ha detto l'attore - "L'Uomo in Nero non è il diavolo, ma una sua personificazione. Nel film cerco di abbattere questa torre che sostiene tutti gli universi. Idris Elba è il pistolero, l'ultimo membro di una dinastia di cavalieri. Lui è l'unico uomo che può tenere in piedi la torre, e il solo in grado di uccidermi. Dovete andare a vedere il film per scoprire se ci riuscirà..."

McConaughey ha rivelato anche che ha dovuto lavorare sodo una decina di giorni per dimagrire in vista dell'inizio delle riprese del film, e farsi trovare pronto. Scherza poi su alcune notizie false su un suo presunto ritiro dal mondo del cinema: "Ho sentito dire anche che avrei nove bambini. Ma ne ho solo tre." E assicura: "No, non sono stato minimamente vicino a pensare di ritirarmi dalle scene."


 
[fonte: gossipcop.com]


29 luglio 2017

IT - Le scene che non vedremo nel nuovo film

Il regista Andrès Muschietti ha avuto modo di parlare delle sequenze che differenziano la sua versione di IT per il cinema rispetto al romanzo originale di Stephen King.



Per chi se lo chiedeva da tempo, non vedremo la contestata scena di sesso "rituale" tra Beverly e gli altri Perdenti. Mentre Pennywise sarà mostrato nelle varie forme che assume a seconda delle paure dei ragazzini, ma non nella variante del ragno gigante, proposta in modo deludente nella miniserie del 1990.

L'appuntamento è fissato per il 19 ottobre al cinema.


[fonte: cineocchio.it]

28 luglio 2017

IT - Il regista e la produttrice spiegano la scelta della struttura narrativa

Non è ancora uscito al cinema il primo adattamento di IT per il grande schermo, ma già si parla molto del suo seguito, le cui riprese dovrebbero iniziare a marzo del 2018.

Andy e Barbara Muschietti

In occasione del rilascio del nuovo trailer sono state rese note alcune dichiarazioni del regista Andrès Muschietti e della sorella Barbara in cui si fa luce su alcuni punti in merito alla struttura che compone le due pellicole, spiegando i motivi per cui le linee narrative della storia non sono state intrecciate come avviane nel romanzo di Stephen King.

Queste le parole di Barbara Muschietti riportate su BadTaste.it:

"Non l’abbiamo fatto perché non ci sembrava necessario. Il libro, chiaramente, è la nostra Bibbia, ma abbiamo preferito mantenere un ordine cronologico, anche perché si tratta di un’opera estremamente corposa. Poi abbiamo ereditato il progetto da Cary Fukunaga, ovviamente avremmo potuto cambiare il tutto, ma abbiamo deciso di aderire a questa impostazione perché ti permette di capire davvero i personaggi al posto di spendere metà film con un 27 anni dopo."

Il regista aggiunge poi:

"Ho sempre pensato che la storyline dei bambini fosse più interessante, ma mi è sempre piaciuto anche il dialogo fra le parti. Se riusciremo a dare vita al secondo Capitolo, ci sarà un dialogo fra queste due linee narrative e nel raccontare gli eventi dei membri ormai adulti del Club dei Perdenti illumineremo con dei flashback degli avvenimenti d’infanzia non raccontati nella prima parte. Spero solo che il cast non cresca troppo nel mentre!"


Muschietti e la sorella hanno poi confermato la presenza di una scena molto importante che chiude il primo film:

ATTENZIONE: SPOILER!

"Alla fine abbiamo un passaggio che serve come rimpiazzo del classico cliffhanger che lascia le cose in sospeso ed è quella del patto di sangue con cui tutti si salutano. Quel momento c’è ed è l’ultima volta in cui li vediamo insieme, come un gruppo. Ed è composta da questo enorme non detto […] Il mostro è stato battuto e non hanno più bisogno di essere uniti. Inoltre la loro infanzia sta finendo e si stanno affacciando nell’età adulta. Una sequenza dal sapore dolceamaro."

La scena con cui potrebbe aprirsi il sequel di IT

Per motivi dovuti al budget ristretto, il regista del nuovo IT è stato costretto a tagliare alcune scene inizialmente inserite nello script. Una di queste, però, potrebbe essere inserita in apertura del secondo film in lavorazione nel 2018, in cui vedremo i protagonisti adulti.



Nello specifico, la sorella del regista Barbara Muschietti ha fatto riferimento alla sequenza dell'incendio al Punto Nero, che nel romanzo viene riportata a Mike Hanlon dal padre:



[fonte: cinematographe.it]

Tilda Swinton poteva essere il nuovo Pennywise

Il regista Andrès Muschietti e la sorella Barbara hanno rivelato che prima di assegnare il ruolo di Pennywise a Bill Skarsgård nel nuovo IT era stata presa in seria considerazione la possibilità di affidare la parte all'attrice britannica Tilda Swinton (Premio Oscar nel 2007).




"Abbiamo valutato ogni tipo di attore" - ha detto la produttrice - "La Swinton però non era disponibile, non ha nemmeno fatto il provino... ma avevamo pensato anche a lei."

Aggiunge il regista: "Speravo di trovare qualcuno che riuscisse a sorprendermi. Ho visto molte persone, ma la lista dei potenziali era davvero corta, e Bill è stato subito in cima alle preferenze."

[fonte: movieplayer.it] 

27 luglio 2017

IT - Gustatevi il nuovo trailer del film!




The Mist debutta in Italia su Netflix il 25 agosto

La prima stagione della serie tv The Mist (ispirata al racconto La nebbia) è già in onda negli Stati Uniti da qualche settimana, ma presto potrete vederla anche in italiano. Netflix ha annunciato il palinsesto del mese prossimo, e tra le novità c'è proprio la serie di Christian Torpe, che debutterà venerdì 25 agosto.

Segnalato da Samuele Giacomella


25 luglio 2017

Stephen King avvistato fuori dalla sua casa a Bangor

Centinaia di fan si appostano ogni anno davanti alla dimora di Stephen King a Bangor, nel Maine, con la speranza di poter scorgere il loro idolo anche solo per un breve istante. Ma quasi sempre l'attesa non viene ripagata...

Stavolta, invece, un turista è riuscito a pizzicare lo Zio filmandolo mentre insieme alla moglie Tabitha porta a passeggio uno dei suoi corgi!




Segnalato da Stefania Ligia

Una cartolina nera da Derry



"Può un'intera città essere posseduta?"



E' questa l'inquietante domanda che si pone Mike Hanlon, mentre da adulto tenta di ricostruire la storia di Derry, la cittadina che non ha mai abbandonato, a differenza dei suoi vecchi amici del Club dei Perdenti. Bill, Beverly, Ben, Eddie, Richie e Stan hanno tutti cercato fortuna in giro per i quattro angoli degli Stati Uniti.

Per allontanarsi dall'orrore che hanno conosciuto da bambini, un orrore che sembra tornare ciclicamente in quella cittadina anonima del Maine, ogni ventisette-ventotto anni circa, secondo le ricerche fatte da Mike nel silenzio della Biblioteca Comunale.





Il fratellino di Bill Denbrough, Georgie, morì nell'ottobre del 1957, mentre inseguiva sotto la pioggia una barchetta di carta. Ventotto anni dopo, nel 1985, i bambini continuano a scomparire, a Derry. Il tasso degli omicidi è sei volte superiore alla media di qualunque cittadina del New England; i bambini di Derry imparano presto nella vita la lezione di non dare confidenza agli sconosciuti...


Mike ha bisogno di indagare, di capire se a Derry c'è qualcosa di sbagliato rispetto agli altri posti. Carson, il vecchio bibliotecario, gli ha suggerito di leggersi qualche saggio e fare qualche intervista in giro.
Nel 1741 l'intera comunità del paese scomparve. Tutti e trentaquattro i coloni fondatori svanirono nel nulla. Le cause non sembrano essere note: un incendio? Un'alluvione? Una strage ad opera degli indiani? Non è dato saperlo.

Poi venne il turno del massacro al Dollaro d'Argento, nel 1905. Claude Heroux vendicò la morte dei suoi amici a colpi d'ascia, facendo letteralmente a pezzi i presunti assassini mentre giocavano a carte e bevevano tranquilli una birra nel locale. Non si sa come esplose la follia omicida di Claude, ma c'è chi afferma di aver visto aggirarsi un giocoliere a Derry, quella sera. Uno di quei tizi che si vedono nei circhi. E Mike pensa a IT. Al clown che ha cambiato la sua infanzia, e che sembra scatenare la violenza come un sobillatore.
Claude Heroux verrà sommariamente impiccato dai cittadini di Derry, il primo linciaggio avvenuto nella zona del Maine. Un fatto di cui il News di Derry non farà menzione.

E' come se Pennywise guidasse la popolazione a compiere periodicamente sacrifici efferati. Ogni ciclo di morte si conclude con un mostruoso sacrificio, dopo di che IT va in letargo. E un evento analogo fa ricominciare tutto.
Come l'incendio al "Punto Nero", distrutto nel 1930. Furono i membri della Legione per la Difesa della Rispettabilità Bianca (una versione del nord del Ku Klux Klan) ad appiccare il fuoco a quel luogo di ritrovo per i "neri". "A Derry le cose vanno così", disse a Mike una volta il padre, che non credeva che quella tragedia fosse successa perchè a Derry i bianchi odiano molto gli afroamericani. Ma dava la colpa al "suolo": "Sembra che le cose brutte, le cose malvagie, trovino il terreno adatto in questa città", diceva. Qualsiasi cartolina inviata da Derry non potrebbe essere che nera.

Nella letteratura kinghiana sono tanti i luoghi carichi di un'energia negativa, che si trasmette agli abitanti (o dagli abitanti...). Sono i posti, le strade a nascondere un male primigenio? O è chi ci vive che infetta la terra? Siamo noi a spingere IT a divorare bambini? Mike Hanlon non trova una risposta.

E inizia a dimenticare.

 
Tutti i Perdenti, col passare del tempo, 
dimenticano l'orrore. Piccole amnesie
 che sfociano presto in un totale oblio.




Ecco perchè gli abitanti di Derry sono sempre così reticenti sulle stragi passate. Non le ricordano, e passa tutto sotto silenzio. D'altronde, Derry non è un paese che fa notizia come New York.

Ma io e voi non possiamo permetterci di dimenticare. Presto dovremo tornare a Derry, a costruire dighe nei Barren insieme ai nostri amici. Un regista ha girato un nuovo film sui fatti di quella città, e lo fanno uscire (coincidenza) proprio ventisette (ventisette) anni dopo la prima versione, quella del 1990 con quel tizio che si chiama come la protagonista del primo romanzo di Stephen King (altra coincidenza), solo che si scrive con la u e la ipsilon.

IT è tornato...


In uscita negli Usa il libro sul film della Torre Nera

E' da oggi disponibile negli Stati Uniti il volume The Dark Tower: The Art of the Film, edito da Scribner e a cura di Daniel Wallace.


Una speciale edizione illustrata che esplora le fasi della creazione del primo film per il cinema basato sulla saga della Torre Nera di Stephen King, che vede protagonisti gli attori Idris Elba (Roland Deschain) e Matthew McConaughey (L'Uomo in Nero).

Include interviste agli attori e al regista, oltre che al costume designer e al set designer su come è stato selezionato il cast e scelti i luoghi dove girare.

[fonte: amazon.com]


I protagonisti della Torre Nera disegnati da Jae Lee

La conferma è arrivata direttamente dalla pagina facebook di Stephen King: le due nuove illustrazioni che immortalano Matthew McConaughey e Idris Elba sono opera di Jae Lee, già disegnatore dei primi albi a fumetti della Torre Nera, editi in Italia nel 2007 dalla Panini.


24 luglio 2017

Il nuovo Pennywise in 4 versioni Funko Pop!

Saranno disponibili da settembre le 4 varianti del modellino in vinile del nuovo Pennywise prodotte dalla Funko per la linea "Pop!"



Segnalate da Larry Fire

Torre Nera - Svelati nuovi easter egg che faranno impazzire i Fedeli Lettori

Pistoleri, dopo gli omaggi a IT e Shining sono stati rivelati da Entertainment Weekly altri succulenti easter egg che troveremo nel film della Torre Nera al cinema dal 10 agosto.

Riferimenti ad altre opere della bibliografia kinghiana che faranno impazzire i lettori di Stephen King!


Rita Hayworth e la redenzione di Shawshank
Il numero 19
Cujo

Christine
Le gemelline di Shining
Lo smile di Mr. Mercedes
Il romanzo di Paul Sheldon, "Il figlio di Misery"
Il numero "1408" (dal racconto di "Tutto è Fatidico")



DreamWorks vuole portare sul grande schermo un racconto di Stephen King

La DreamWorks Animation sta negoziando l'acquisto dei diritti del racconto La Casa di Maple Street, pubblicato nel 1993 nell'antologia Incubi&Deliri.

Si tratterebbe del primo film d'animazione tratto da una storia di Stephen King!




[fonte: deadline.com]