24 marzo 2017

The Mist - Parla Christian Torpe, il produttore della serie tv

Lilja ha intervistato in esclusiva sul suo sito il creatore e produttore esecutivo della serie tv The Mist sipirata al racconto La nebbia (Scheletri), il cui primo episodio andrà in onda negli Usa su Spike il 22 giugno.

Christian Torpe


"Non sarà la stessa identica storia che avete letto e visto al cinema, nemmeno con gli stessi personaggi" - ha detto Torpe - "ma i fan noteranno molti parallelismi. [...] Mr. King è stato molto generoso coi cambiamenti apportati."

"Se sono preoccupato che possa fare la fine di Under The Dome? Bè, è normale esserlo quando si intraprende un progetto del genere. [...] Quando reimmagini una storia c'è sempre qualcuno che ne sarà irritato. Spero ci sarà anche molta gente che noterà che abbiamo deciso di restare fedeli all'essenza del lavoro di King. Alcuni lo odieranno, altri l'ameranno. Di sicuro c'è che sarà qualcosa che non vi aspettate! [...]

"La serie sarà guidata molto dai comportamenti dei personaggi. Ha un ritmo più lento. [...] Una delle cose che ho più amato del racconto è che non è la nebbia che porta avanti la storia da sola, ma le reazioni dei personaggi ad essa. Questa è una cosa che volevamo onorare. [...]

"King ha letto la sceneggiatura dell'episodio pilota e ha detto che la trova davvero buona. Spero che continuerà a pensarlo anche dopo aver visto il resto.



"Se ci sarà una seconda stagione, spero di essere ancora in prima linea.

"Adoro anche il finale altervativo del film di Frank Darabont (del 2007). Ma la questione di quale sia il finale migliore per me non si pone. Ci sono due diverse conclusioni, e sono felice che esistano. Ovviamente non posso dirvi dove vi porterà la storia realizzata da noi..."

[L'intervista completa su: liljas-library.com]

23 marzo 2017

Muschietti: "Questo è il mostro..."

Il regista Andrès Muschietti ha parlato sulle pagine della rivista Empire, dove è stato mostrato un fotogramma della famosa scena iniziale del romanzo: Georgie faccia a faccia con Pennywise (Bill Skarsgård).



Il volto del clown appare terrificante fin da subito, a differenza del pagliaccio di Tim Curry della miniserie del 1990. Alcuni fan hanno storto il naso, facendo notare come un bambino fuggirebbe a gambe levate di fronte a quegli occhi feroci...

Non ci resta che attendere con pazienza settembre, e nell'attesa... galleggiare. 🎈

[fonte: empireonline.com]

22 marzo 2017

Tim Curry sarà protagonista del documentario "Pennywise: The Story of IT"

La Dead Mouse Productions aveva già annunciato nel dicembre 2016 la realizzazione di un film-documentario sulla miniserie del 1990 tratta da IT, e ora è stata svelata la locandina.

Il progetto diretto da Christopher Griffiths racconterà l'esperienza sule set dell'attore Tim Curry, che vestì all'epoca i panni del terribile Clown assassino di Derry.

Non è stato ancora indicato un periodo di rilascio.


[fonte: mondofox.it]


21 marzo 2017

Il poster italiano del film della Torre Nera

Uscirà negli Usa il 28 luglio il primo film ispirato alla saga della Torre Nera di Stephen King, con Idris Elba (Roland Deschain) e Matthew McConaughey (L'Uomo in Nero) protagonisti.

In Italia lo vedremo al cinema dal 10 agosto, questa la versione italiana della locandina ufficiale:

[fonte: mondofox.it]

IT - Un nuovo fotogramma di Pennywise in anteprima

La rivista Empire Magazine ha dedicato un articolo al nuovo film tratto da IT diretto da Andrès Muschietti, mostrando in anteprima un fotogramma della scena iniziale più famosa, quella dove il piccolo Georgie tenta di recuparare la sua barchetta finita in un tombino. Ma qualcosa di terribile lo aspetta laggiù...



La Parte 1 arriverà al cinema in Italia il 21 settembre. Vedremo narrate le vicende del Club dei Perdenti, il tutto ambientato cronologicamente però nel 1989. Un film annunciato come spaventoso, tant'è che sarà vietato ai minori non accompagnati.

[foto da: pagina fb "It"]

19 marzo 2017

Bernie Wrightson ci ha lasciato

Dalla pagina facebook dell'artista, la moglie Liz ha comunicato la triste notizia della morte del marito Berni, che combatteva da molto tempo contro un tumore al cervello.



Tra le sue collaborazioni con Stephen King ricordo le tavole del fumetto Creepshow, i disegni di Unico indizio la luna piena, le illustrazioni dell'edizione americana de I Lupi del Calla, il portfolio de L'Ombra dello Scorpione e la graphic novel di Frankenstein di Mary Shelley con introduzione di King. Nel 1985 disegnò anche tre tavole sceneggiate dallo Zio per il fumetto Heroes for Hope.

Esprimo da qui tutto il mio cordoglio e la vicinanza ai familiari di questo immenso artista.

foto da: www.berniewrightson.com

17 marzo 2017

James Franco leggerà l'audiobook de La Zona Morta

Uscì negli Usa nel 1979, e il prossimo 25 aprile verrà rilasciato per la prima volta in versione audiobook, con la voce dell'attore James Franco (22.11.63).



"James è un interprete eccezionale" - ha detto Stephen King - "Sono sicuro che catturerà alla perfezione l'atmosfera del libro."

La Zona Morta è la storia drammatica di Johnny Smith, un uomo comune che a seguito di un incidente scopre di possedere il dono di prevedere il futuro.

[fonte: ew.com]

16 marzo 2017

Stephen King ha parlato dalla Florida

Stephen King ha presenziato mercoledì in una libreria di Sarasota (Florida) per autografare alcune copie di Fine Turno, il capitolo conclusivo della trilogia di Bill Hodges.

King divide i suoi Oreo con un ragazzino - Credit: Thomas Bender

Lo Zio ha parlato in un'intervista per l'Herald Tribune, dove si è espresso positivamente sui prossimi film targati Netflix tratti da Il Gioco di Gerald e 1922 (Notte buia, niente stelle).

Su Sleeping Beauties, il nuovo romanzo scritto col figlio Owen in uscita a settembre, ha detto: "Abbiamo fatto come a tennis, passandoci il libro come fosse una pallina. [...] Owen scrive più lentamente di me, ma è davvero bravo."

Il romanzo ruota attorno a un mondo in cui le donne si sono assopite all'interno di alcuni bozzoli, e diventano violente se risvegliate.

[fonte: heraldtribune.com]

13 marzo 2017

Torino - Il Salone del Libro omaggerà anche Stephen King

Fedeli lettori, in serbo un appuntamento eccezionale al XXX Salone Internazionale del Libro che si svolgerà a Torino tra il 18 e il 22 maggio.



Oltre ad omaggiare J.R.R. Tolkien, la rassegna celebrerà  quest'anno anche il nostro Stephen King con una serata a lui dedicata: il 19 maggio, dalle ore 18, il traduttore Giovanni Arduino e la giornalista Loredana Lipperini (Radio 3) condurranno una serata in cui si alterneranno testimonianze, musiche, filmati e anche cosplayer in tema. E a partire dalle 19, sei autori leggeranno le pagine kinghiane che più hanno amato.

Un evento che consiglio agli affezionati di non perdere, con sorprese speciali riservate ai membri iscritti al gruppo facebook Stephen King - ITALIA fondato da Samuele Giacomella! 😍

[fonte: quotidianopiemontese.it]

12 marzo 2017

IT - Anticipazioni sul contenuto del trailer!

Bloody-disgusting.com ha svelato cosa vedremo nel teaser trailer del nuovo IT al cinema in Italia dal 21 settembre:



Il video si apre con Bill Denbrough che sta costruendo una barchetta per il fratellino Georgie. Si passa all'esterno dove Georgie sta inseguendo la barchetta sotto una tempesta lungo il marciapiede. Improvvisamente il bambino svolta a destra, cade e vede la sua barchetta scivolare in un canale di scolo. Mentre guarda in profondità nella fogna, Pennywise appare bruscamente, mentre lo schermo si fa nero di colpo.
Poi vengono mostrati i membri del Club dei Perdenti mentre realizzano che vedono tutti la stessa entità: "The Clown", dice uno di loro. Le immagini si spostano sui Perdenti che guardano scorrere delle diapositive, si vede Georgie coi genitori, ogni diapositiva fa uno zoom sul volto del bambino prima di staccare sulla madre, che ha il volto coperto dai capelli, che finiscono per sollervarsi e rivelare il volto di Pennywise. Il trailer passa poi a mostrare sequenze in successione rapida, tra cui il sangue che sgorga dal lavandino di Beverly e un'immagine del Clown che bracca due dei ragazzini, con le lunghe dita di Pennywise a riempire lo schermo. Il trailer si conclude con Billy che cammina nei sotterranei allagati mentre il fantasma di Georgie grida "Qui galleggiamo tutti!", prima che il Clown si fiondi su di lui. Stacco, schermo nero e appare la scritta "IT".


10 marzo 2017

Dark Screams 6: un'antologia con una storia di King inedita in Italia

Grazie a Richard Chizmar e Brian James Freeman uscirà a breve il sesto volume della serie di ebook horror Dark Screams, che raccoglie racconti di autori del settore.

In questa sesta raccolta edita dal team della Hydra (una divisione della Random House) troveremo anche The Old Dude's Ticker di Stephen King, un racconto che lo Zio scrisse tra il 1971 e il '72 (mai pubblicato nelle sue antologie), la storia dell'assassinio di un uomo da parte di un reduce della Guerra in Vietnam.





[fonte: cemeterydance.com]

6 marzo 2017

Spleeping Beauties - Nuovi dettagli sulla trama

Insieme alla data di uscita britannica (26 settembre) sono stati rivelati ulteriori dettagli della trama di Sleeping Beauties, primo romanzo scritto da King in collaborazione col figlio Owen.

Cosa accadrebbe se le donne scomparissero dal mondo degli uomini? Quando vanno a dormire succede loro qualcosa di strano, vengono avvolte da una sorta di garza che fa da bozzolo. Se svegliate, diventano terribilmente violente. Una donna, però, la misteriosa Evie, è immune a questa specie di malattia del sonno. E' un soggetto anomalo da studiare o un demone da eliminare?

Una storia ambientata in un carcere femminile in West Virgina che promette davvero grandi cose...







[fonte: liljas-library.com]
 

Torre Nera - Nuove scene girate a Los Angeles

In questo weekend sono state girate a Los Angeles alcune scene aggiuntive del film della Torre Nera diretto da Nikolaj Arcel, in Italia dal 10 agosto.

Il produttore Ron Howard ha postato una foto insieme all'attore Matthew McConaughey (L'Uomo in Nero) e Akiva Goldsman.




Intanto Idris Elba (Roland Deschain) è stato pizzicato mentre si aggirava sul set durante alcune pause.














[fonte: liljas-library.com]

4 marzo 2017

La lunga marcia - Genesi di un romanzo spietato

Fedeli Lettori del blog, ho da poco concluso la rilettura di uno dei libri che Stephen King ha firmato con lo pseudonimo di Bachman, La lunga marcia. Una storia crudele e spietata che rispecchia lo stile dell'alter ego dello Zio, e che non tutti sanno esser stata concepita da King in età giovanile.



La lunga marcia venne scritto dal Re tra l'autunno del 1966 e la primavera del '67, quando era una matricola all'Università del Maine. La vicenda è stata ispirata da una serie di escursioni di 50 miglia attraverso il Paese che venivano sponsorizzate in TV e alla radio. King all'epoca non possedeva un'auto e l'idea gli venne mentre stava facendo l'autostop una notte per tornare a casa: "Facevo l'autostop ovunque", dice King sul suo sito web.


All'epoca viveva presso la Gannett Hall dell'Università. Prima di dormire, King si raccontava ogni sera un nuovo pezzo della storia, composta, dice lo scrittore, in uno stato di disperazione latente tipico di Bachman. Una delle opere anteriori a Carrie che il Re considera tra le sue più buone, con un finale ambiguo spesso oggetto di dibattito tra i fan. Tra le opere indicate come modelli ci sarebbero Manhattan Transfer di John Dos Passos e La lotteria di Shirley Jackson.

A King non interessava tanto la vaga "distopia totalitaria" che sta sullo sfondo del romanzo, quanto piuttosto la natura della gara che mette i concorrenti tra la vita e la morte. "M'interessavano i personaggi" - dice King - "In particolare il mio enigmatico protagonista, Ray Garraty. Ho continuato a scrivere per scoprire il motivo che lo spingeva a fare qualcosa che lo avrebbe condotto quasi certamente alla morte."

Su consiglio del suo professore d'Inglese Burt Hatlen, Stephen sottopose il manoscritto a un altro membro del Dipartimento d'Inglese, Carrol F. Terrell, che riconobbe il talento del giovane autore e, nonostante si trattasse di un'opera prima, pensava che fosse molto sapientemente eseguita. Era eccezionale su molti livelli, ma Terrell non credeva che qualcuno avrebbe potuto pubblicarla. Non voleva scoraggiare King dallo scrivere, ma spingerlo piuttosto a trattare temi più attuali per l'epoca.

King presentò La lunga marcia al suo primo concorso letterario indetto dalla Random House, ma ricevette una lettera di rifiuto. La mancanza di riscontri positivi ferì e depresse Stephen. Convinto che il libro fosse orribile, lo accantonò e si dedicò ad altro, riuscendo in seguito a pubblicare il primo racconto da professionista, The Glass Floor (uscito sulla rivista Startling Mystery Stories). 

Anni dopo, quando King seppe che la Doubleday non era intenzionata a pubblicargli Ossessione, propose allora all'editore La lunga marcia, che seguì il medesimo iter di revisione, e venne infine anch'esso rigettato. In seguito, Elaine Koster, la editor di King alla New American Library, si offrì per pubblicare entrambi i romanzi firmarti Richard Bachman.


La lunga marcia uscì in sordina nel luglio del 1979 in un'edizione tascabile al prezzo di 1 dollaro e 95. Un buon numero di persone dell'Univerità del Maine conosceva chi c'era dietro al nome di Bachman, ma il segreto fu mantenuto.
A distanza di appena un mese sarebbe uscito il primo romanzo di Stephen King pubblicato dalla Viking, La zona morta, destinato a una ribalta ben diversa.

Lunghi giorni e piacevoli notti
                                               Maurizio

3 marzo 2017

Cujo - Un libro sul making-of del film di Lewis Teague

L'autore Lee Gambin si sta occupando di un libro che ci farà scoprire di più su come è stato realizzato il film del 1983 tratto dal romanzo Cujo e diretto da Lewis Teague.

Non si sa ancora nulla sul periodo di uscita.

[fonte: dreadcentral.com]



Stephen King dà il suo parere positivo sul nuovo IT

Il moderatore della Message Board del sito ufficiale di Stephen King ha fatto sapere che lo Zio ha visto una proiezione del nuovo IT diretto da Andy Muschietti (la Parte 1 arriverà in Italia il 21 settembre) e che ci teneva a far sapere a tutti che possono smettere di preoccuparsi, dato che la produzione ha fatto un ottimo lavoro.

Chissà se possiamo fidarci del Re...?

E intanto dreadcentral.com riferisce quanto apparso sul sito MyEntertainmentWorld, secondo cui l'inizio delle riprese della seconda parte (incentrata sui protagonisti adulti) sarebbe previsto già per il 17 marzo, a Toronto. Si attendono eventuali comunicazioni ufficiali.

[fonte: liljas-library.com]


2 marzo 2017

Il Portfolio de Gli Occhi del Drago in edizione limitata

Per tutti i gli appassionati collezionisti, la Suntup Editions pubblicherà questa estate un Portfolio de Gli Occhi del Drago in edizione limitata autografata con le 24 illustrazioni di David Palladini apparse nell'edizione Viking del 1987.



Uscirà in due varianti firmate dall'artista: un'edizione numerata di 300 copie ($295) e una lettered edition di 26 copie ($795). Entrambe contengono 22 tavole in bianco e nero e 2 a colori, e in più una postfazione scritta appositamente da Palladini per l'occasione. All'interno sarà inclusa anche un'illustrazione finora inedita.



La pubblicazione di questo Portfolio segna il 30esimo anniversario dalla pubblicazione del romanzo da parte della Viking negli Stati Uniti.

[per maggiori info: suntup.press]

1 marzo 2017

Stephen King e Richard Chizmar parlano della loro collaborazione

Il biografo canadese di Stephen King Bev Vincent ha intervistato sul sito della Cemetery Dance l'autore del Maine e Richard Chizmar, redattore e scrittore con cui lo Zio ha scritto la novella Gwendy's Button Box (edita a maggio negli Usa).



Qui alcune battute salienti della chiacchierata dove vengono svelati alcuni retroscena su questa esclusiva collaborazione:

King: "L'idea di questa storia mi venne lo scorso mese di luglio. Ho pensato che era un po' come 'Button, Button' di Richard Matheson, ma poteva venirne fuori qualcosa di speciale. Mi piace perchè si basa sulla possibilità di mettere il destino del mondo nelle mani di un bambino (come Trump). 
"Non sapevo come finirlo. Così è rimasto da parte fino a gennaio. Avevo scambiato email con Richard Chizmar per anni, e gli ho inviato Gwendy. Fondamentalmente gli ho detto 'Fai ciò che vuoi, altrimenti resterà incompiuto'."

Chizmar: "Io e Steve abbiamo sempre discusso di vari argomenti. Quel giorno in particolare parlavamo di progetti multi-autore. Mi aveva detto che aveva un racconto che non riusciva a terminare, gli dissi che mi sarebbe piaciuto leggerlo. La sera successiva trovai Gwendy con questo messaggio: 'Fai quello che vuoi con questo.' Gli ho risposto che ero entusiasta di proseguirlo! Ma ero anche moderatamente terrorizzato. Ho fatto sedimentare l'idea nel weekend, e quando mi sono seduto il lunedì mattina la paura mi ha attanagliato per una buona ora e passa... Come diavolo avrei potuto collaborare con Stephen King? Per fortuna la sensazione non è durata e la storia mi ha portato via, prima che me ne accorgessi mi sono trovato a Castle Rock!"

King: "Lavorare con Richard è davvero facile. Innanzitutto, lui conosce tutte le mie opere, forse anche meglio di me. Ha fatto un ottimo lavoro. La mia fiducia in lui deriva dall'aver letto le sue opere di narrativa. E' molto bravo. Ha scritto la parte centrale e la conclusione. Ho solo aggiunto qualcosina in chiusura."

Chizmar: "La storia che Steve mi inviò inizialmente era lunga poco più di 7000 parole. Ho inviato a lui alcune pagine, poi ci siamo passati la palla a vicenda. Alla fine abbiamo riscritto da capo tutto. Ognuno di noi ha migliorato qualche parte dell'altro. L'intero processo è stato affascinante e dannatamente divertente."

King: "L'ingrediente segreto è che entrambi siamo andati oltre alla storia. Vedrete la stessa cosa, forse, in Sleeping Beauties, che ho scritto con Owen."

Chizmar: "Non ho davvero avuto la tentazione di imitare Stephen. Mi sono seduto e ho iniziato a scrivere, lasciando che la storia mi portasse dove voleva. Quando abbiamo finito e ho letto la storia completa, mi sono stupito di non ricordare subito chi avesse scitto una cosa o l'altra."

King: "Sono tornato a Castle Rock prima che J.J. Abrams vendesse la serie tv a Hulu, quindi il suo progetto non c'entra. Semplicemente... mi mancava Castle Rock!"

Chizmar: "Penso che Castle Rock sia una cittadina abbastanza ordinaria con una storia pittoresca. Come molti posti del New England. Credo che Castle Rock si adatti perfettamente alla storia di Gwendy."



[L'intervista integrale su: cemeterydance.com]




King e Chizmar


28 febbraio 2017

La cover del nuovo libro scritto da Stephen King e Richard Chizmar

Svelata da Entertainment Weekly la copertina della novella scritta da Stephen King in collaborazione con l'editor della Cemetery Dance Richard Chizmar.

S'intitola Gwendy's Button Box, una storia che ci riporterà a Castle Rock, precisamente nel 1974. Protagonista la dodicenne Gwendy Peterson, attirata da un misterioso uomo vestito di nero che la chiamerà da una panchina...

L'edizione illustrata uscirà negli Usa il 30 maggio, edita proprio dalla Cemetery Dance Publications. La copertina è realizzata da Ben Baldwin, i disegni all'interno sono di Keith Minnion.




"Steve mi ha inviato il primo pezzo di una storia breve" - ha detto Chizmar - "Ho apportato qualche aggiunta e l'ho rispedita a lui. Ci siamo rimbalzati la palla a vicenda. La stesura completa ha richiesto circa un mese."


[fonte: ew.com]


La sovracopertina intera

Credit: Cemetery Dance

24 febbraio 2017

IT - Annette O'Toole: "Eravamo una piccola famiglia"

L'attrice americana Annette O'Toole, che i kinghiani ricorderanno nel ruolo di Beverly Marsh da adulta nella miniserie IT del '90, è stata intervistata sul sito Sechrest Things.



"Ho adorato tutti i ragazzi di IT" - dice la O'Toole - "Mi sentivo come l'unica ragazza di un campo estivo, e tutti cercavano di impressionarla. Ricordo le risate in ogni giorno di riprese, che può sembrare strano considerando quanto è spaventoso ciò che è arrivato sullo schermo. Però... John Ritter è, era e sarà sempre il mio prediletto. Ecco, l'ho detto.

La O'Toole con Ritter

 "Sono rimasta in contatto soprattutto con Richard Thomas, ma mi sento spesso anche con Dennis Christopher su Twitter.

"Ricordo in particolare la scena della tazza di tè dove c'era questo sciroppo al cioccolato usato come sangue. Forse è stata l'unica scena che ho avuto paura di girare, perchè non c'erano lì i miei compagni. Ero da sola. Io e la terribile signora con la tazza di tè...



"Non credo ci siano somiglianze tra me e il personaggio di Beverly. Il suo background è completamente diverso dal mio. Ma il bello di recitare è che si può provare a immaginare se stessi in ogni situazione, filtrarla attraverso la storia del personaggio e tirar fuori qualcosa di sorprendente.

"Tim Curry è la ragione principale per cui il film ha funzionato. [...] Trascorreva un sacco di tempo al trucco. Ricordo che leggeva sempre, portava con sè molti libri. [...] Era davvero bello stare attorno a lui. Un paio di volte è venuto a cena insieme a noi. Abbiamo legato tutti come una piccola famiglia.

"Non ho mai chiesto di modificare la sceneggiatura, rispetto gli autori e cerco sempre di rendere sul set quello che c'è nello script esattamente, è il lavoro dell'attore.

"Riguardo alla mia presenza nella serie 22.11.63, mi hanno chiesto di partecipare di punto in bianco. Non avevo letto ancora il romanzo, ma ho capito poi che avrei interpretato un ruolo minore. Uno dei produttori mi ha detto sul set che io ero un "easter egg" per i fan di Stephen King. Ho pensato che era divertente...


Il cameo in 22.11.63

"Ho letto molti libri di King. Credo che il mio preferito sia Le notti di Salem, mi ha davvero terrorizzata. Amo anche La bambina che amava Tom Gordon e Mr. Mercedes. Il personaggio che avrei più voluto interpretare? Penso di averlo già fatto. Beverly Marsh è il massimo."


[L'intervista integrale su: www.sechrestthings.com]

21 febbraio 2017

Honor Kristianna è Barbara nella serie tv "Mr. Mercedes"

Ecco il volto della giovane attrice che interpreta la sorella di Jerome nella serie tv di David E. Kelly tratta da Mr. Mercedes, in onda il prossimo autunno.




[fonte: liljas-library.com]

Castle Rock nell'universo kinghiano

In vista dell'uscita della novella ambientata a Castle Rock scritta da King insieme a Richard Chizmar e della serie tv di J.J. Abrams, Lilja ha pensato di fare una ricerca su tutto ciò che c'è da sapere sulla cittadina del Maine teatro di molte storie kinghiane.



Castle Rock si trova a 37 miglia da Portland e 180 da Boston. La popolazione contava 1280 abitanti nel 1959, mentre nel 1991 arrivava a 1500.
Stephen King vi ha ambientato sei romanzi: La Zona Morta (1979), Cujo (1981), La Metà Oscura (1989), Cose Preziose (1991), Mucchio d'ossa (1998) e La Storia di Lisey (2006).

Sono molti anche i racconti che si svolgono a Castle Rock: Il corpo, Ti prende a poco a poco, Il camion dello Zio Otto, Il fotocane, L'uomo vestito di nero e Premium Harmony.

E non si contano le storie con anche minimi riferimenti alla cittadina sparsi nel resto della bibliografia kinghiana: Secondo turno di notte, L'ombra dello scorpione, Creepshow, Rita Hayworth e la redenzione di Shawshank, Pet Sematary, La nonna, La scorciatoia della signora Todd, Nona, La nebbia, It, Il gioco di Gerald, La bambina che amava Tom Gordon, Riding The Bullet, Kingdom Hospital (serie tv), N., Under the Dome, Un bel matrimonio e Doctor Sleep.

[fonte: liljas-library.com]

20 febbraio 2017

King Night: a Torino una serata dedicata all'autore del Maine

Per i fedelissimi lettori di Stephen King, ma non solo, segnalo un interessante evento che si terrà a Torino il 10 marzo alle ore 20:30 in via Exilles 18 bis, presso la sede della casa editrice Zandegù.

Autori ed editor parteciperanno a un convegno per discutere i testi dello scrittore statunitense. Demetrio Paolin introdurrà gli interventi di Giusi Marchetta, Marco Peano, Mario Capello, Marco Lazzarotto, Enrico Macioci , Marco Candida e Giovanni Arduino, il traduttore italiano di King.

Si ringranzia Andrea Pennywise per la segnalazione

19 febbraio 2017

"Father's Day" - L'action figure targata Monstarz dal film Creepshow

Amici kinghiani, la Monstarz ha lanciato una chicca per gli appassionati: un'action figure del personaggio di Nathan Grantham dall'episodio "Father's Day" (La festa del papà) del film Creepshow di George Romero (1982).

Il modellino dell'avaro patriarca assassinato dalla figlia Bedelia è caratterizzato da novi punti articolabili, mani intercambiabili, torta accessorio e una base come piedistallo.













"E' la festa del papa! 
Voglio la mia torta!"













18 febbraio 2017

"Castle Rock": una nuova serie tv prodotta da J.J. Abrams

Dopo 22.11.63, J.J. Abrams ha in serbo una nuova serie televisiva ispirata alle opere di Stephen King: Castle Rock, distribuita negli Usa dal canale Hulu.

Sam Shaw e Dusty Thomason si occuperanno della sceneggiatura.

Non sono stati svelati ulteriori dettagli, ma pare che si tratti di una serie antologica su gran parte dell'universo letterario kinghiano, ambientata fittiziamente a Castle Rock, la cittadina teatro di molte storie create da King.




17 febbraio 2017

Torre Nera - I protagonisti del film riprodotti dalla Funko

Presto disponibili Idris Elba (Roland Deschain) e Matthew McConaughey (L'uomo in nero) nelle versioni in miniatura realizzate dalla Funko.



Segnalato da Alessandro Donazzon

[fonte: funko.com]

Jerry O'Connell ricorda come Stand By Me ha cambiato la sua vita

Dopo poco più di trent'anni l'attore Jerry O'Connell ricorda ancora il suo debutto cinematografico nel film Stand By Me come un'esperienza che rimarrà per sempre stampata nella sua memoria.

Parlando con il direttore editoriale di Entertainment Weekly Jess Cagle, l'attore ha raccontato come recitare a soli undici anni in quel film cult ha avuto un forte impatto su di lui.



"E' stata una delle esperienze migliori della mia vita" - ha detto O'Connell - "Quell'estate è stata forse la mia più bella estate di sempre. River Phoenix, Corey Feldman, Wil Wheaton e Rob Reiner [il regista] erano i miei migliori amici. Abbiamo passato l'estate a passeggiare e scherzare tra i boschi. Rob era davvero bravo con noi, ci sembrava quasi di giocare."

O'Connell ha continuato spiegando come di recente abbia usato le tecniche di Reiner mentre dirigeva uno show per Disney Channel: "Molte tecniche che Rob ha usato con noi da piccoli le sto applicando con questi giovani attori sul set."

Riguardando il film oggi, O'Connell ammette che ci si emoziona molto, soprattutto rivedendo le scene con River Phoenix. "Il suo personaggio muore nel film, è dura da vedere. Lo riguardo anche quando capita che lo ripropongano a tarda notte in tv. A me e a mia moglie piace riguardarlo. E' davvero un bel film."

[fonte: ew.com]

14 febbraio 2017

Torre Nera: Behind Blue Eyes è la canzone del trailer

Amici pistoleri, è ascoltabile su Spotify e Youtube il pezzo che fa da sottofondo al trailer del film della Torre Nera (al cinema in Italia dal 10 agosto): Behind Blue Eyes, una cover del brano originale degli Who realizzata dalla Cinematic Orchestra.

[fonte: liljas-library.com]


11 febbraio 2017

In arrivo una novella scritta da Stephen King insieme a Richard Chizmar

Sul suo profilo facebook il fondatore della Cemetery Dance Publications ha rivelato di aver trascorso le ultime settimane a scrivere una storia insieme a Stephen King.
Chizmar non rivela ulteriori dettagli, ma conferma che uscirà a breve in un'edizione cartonata.

Attendo con ansia novità!

King e Richard Chizmar




[fonte: liljas-library.com]

8 febbraio 2017

Torre Nera: l'ultimo albo della serie a fumetti The Sailor

Cari pistoleri, è disponibile da oggi negli Usa il quinto e ultimo albo che conclude la serie The Sailor, capitolo a fumetti in cui vediamo il piccolo Jake avvicinarsi sempre più al suo ka-tet.

Scritto da: Peter David e Robin Furth

Disegni: Juanan Ramìrez

Copertina: Jay Anacleto

7 febbraio 2017

Stephen King e il figlio Owen insieme a New York il 1° giugno

Stephen King e il suo terzogenito Owen presenzieranno il 1° giugno a New York presso il Jacob Javits Center per promuovere il loro romanzo, Sleeping Beauties (in uscita ad ottobre negli Usa), nell'ambito della convention BookExpo.



[fonte: sfgate.com]

1 febbraio 2017

Sleeping Beauties uscirà a ottobre negli Usa

Come riportato dal sito ufficiale StephenKing.com, Sleeping Beauties uscirà a ottobre. Si tratta della prima collaborazione assoluta tra lo Zio e il terzogenito Owen (Siamo tutti nella stessa barca, Frassinelli 2006).

Cosa accadrebbe se tutte le donne lasciassero la Terra? Una storia ambientata in un carcere femminile in West Virginia, un romanzo selvaggiamente provocatorio che promette grandi cose.

Non ci resta che attendere di sapere se potremo leggerlo in italiano entro l'anno o se dovremo pazientare fino al 2018.

[fonte: liljas-library.com]

31 gennaio 2017

Mr. Mercedes - I volti del cast della Serie TV



Regia: Jack Bender

Sceneggiatura: David E. Kelly

Prodotta da: Sonar Entertainment

- 10 episodi in uscita in autunno -


IL CAST


BRENDAN GLEESON
(Bill Hodges)









HARRY TREADAWAY
(Brady Hartsfield)







JHARREL JEROME
(Jerome Robinson)









JUSTINE LUPE
(Holly Gibney)









MARY-LOUISE PARKER
(Janey Patterson)









KELLY LYNCH
(Deborah Hartsfield)






ANN CUSACK
(Olivia Trelawney)









SCOTT LAWRENCE
(Peter Dixon)









BREEDA WOOL
(Lou Linklatter)







ROBERT STANTON 
(Anthony "Robi" Frobisher)









HOLLAND TAYLOR
(Ida Silver)









HONOR KRISTIANNA
(Barbara Robinson)